Your soul is your highest self

teBevete il vostro the’, lentamente e con reverenza, come se fosse l’asse su cui ruota l’universo intero: lentamente, con calma, senza anticipare il futuro. Vivete il momento presente.

Solo il presente e’ vita. Non attaccatevi al futuro. Non preoccupatevi degli impegni che vi aspettano. Non pensate ad alzarvi o a correre via a fare qualcosa.

Non pensate a “partire”.

Thich Nhat Hanh, Il miracolo della presenza mentale.

Verità e apparenza

(Ri)Letture.
imageFacendo ordine tra i miei libri ho ritrovato e riletto questo breve romanzo, che anni fa mi aveva incantata per la sua eleganza.
Tre donne scrivono allo stesso uomo per dirgli addio. Le unisce un inganno che emerge tra atmosfere sospese e ritualità nel continuo intrecciarsi di verità e apparenza. Ogni lettera apre una prospettiva particolare sulla vicenda, fornendo nuovi particolari che vanno a comporre le immagini dei protagonisti e contribuiscono allo svelamento della vicenda. L’architettura precisa del romanzo lascia, tuttavia, una zona d’ombra: ognuno di noi custodisce dentro di sé uno spazio impenetrabile, inesprimibile a parole, destinato a rimanere sconosciuto anche a chi ci sta vicino.

Inoue Yasushi, Il fucile da caccia, Adelphi

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Fuori piove. Attraverso i vetri affiorano imprecisi i contorni dei tetti e delle colline. Non mi piacciono le mattine d’inverno, ma questa ha un sapore speciale. Sa di cioccolato e caffè e porta un dono prezioso, una condivisione di studio e passioni, che rischiara l’umido grigiore e annulla l’inevitabile distanza temporale.

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