Su di me

ioPRIMUM PHILOSOPHARI, DEINDE VIVERE

In realtà l’antico adagio sosteneva esattamente il contrario, ma una vita che non lasci spazio al pensiero e alla conoscenza di sé che vita sarebbe?

Qualche anno fa un professore mi disse: “Lei porta un nome impegnativo per questa facoltà”. Magari è partito tutto da lì, dal nome che io avrei voluto per primo, ma che i miei genitori, forse per proteggermi, hanno preferito mettere un pò in secondo piano.

Ho sempre amato le domande e ho sempre sentito lo studio della filosofia come un percorso di formazione più che di acquisizione di competenze, un orizzonte più che un arsenale.

La filosofia non serve a nulla, è libera da vincoli di servitù, potremmo definirla uno stile di vita.

La passione per il pensiero stimola il dubbio, inteso come spazio di riflessione, di ascolto e quindi anche di relazione. Non accetta la verità con la ‘v’ maiuscola, ti spinge a cercare, a navigare verso un orizzonte che si fa sempre più ampio.

Lo spazio del dubbio è un pò come la tela bianca davanti alla quale siede il pittore, il silenzio interiore della meditazione zen, la pausa in un componimento musicale. Serve a dare valore e ritmo al pensiero, alla parola, al colore, al suono e alla ritualità del quotidiano.

Scrivo prevalentemente di notte. Amo quello spazio solo mio, silenzioso, al confine tra veglia e sogno, dove i pensieri scorrono liberi.

Questa sono io.

Paola Sofia Baghini

 paolasofia@nubivagando.com

[I testi e le immagini, ove non diversamente indicato, sono di mia proprietà e quindi tutelati dalla legge 633 del 22 aprile 1941. Alcuni dei miei haiku sono già stati pubblicati sul mio profilo twitter e contrassegnati con gli hashtag #haiku; #DonneInHaiku]