E se Gregor Samsa si risvegliasse uomo?

FullSizeRender-2Tutti conosciamo la drammatica storia di Gregor Samsa, narrata da Kafka nel suo angosciante racconto La metamorfosi. La vicenda si conclude mestamente, con la morte del protagonista, solo e abbandonato dopo la sua trasformazione in scarafaggio.

E se invece gli fosse data un’altra possibilità? Se lo scarafaggio Gregor, al suo risveglio, scoprisse di essere diventato un essere umano, cosa accadrebbe? Ce lo racconta Murakami Haruki, in una novella geniale intitolata Samsa innamorato.

La sua narrazione onirica ci introduce nell’appartamento della famiglia Samsa, abbandonato in tutta fretta e apparentemente senza motivo dai suoi abitanti, proprio quando il povero Gregor si risveglia senza carapace, in un corpo che stenta a riconoscere e che gli appare totalmente indifeso.

Mentre cerca di gestire nel migliore dei modi il nuovo involucro, Gregor incontra per caso una ragazza dai modi sbrigativi, inacidita e con una gobba vistosa, che suscita in lui un inaspettato desiderio sessuale e, forse, amore. Tutto è sorprendente per il nuovo Gregor, in bilico fra reminiscenze contrastanti delle sue vite passate. Seguiamo, dunque, la nascita di questo nuovo essere umano, a tratti comico nella sua ingenuità ed immediatezza di sentimenti e scopriamo che l’eco di ciò che è stato, riaffiora nelle sue prime caratterizzanti manifestazioni. Il senso del racconto sta proprio qui. Murakami, a sorpresa, risolve la clustrofobia espressionista di Kafka in un messaggio romantico in stile Hugo.

Gregor, il disgustoso diverso, il reietto, una volta (ri)diventato uomo non può farsi condizionare dall’apparenza e riesce a vedere ciò che c’è di amabile anche sotto una corazza sgraziata.

Murakami Haruki, Samsa innamorato, in Uomini senza donne, Einaudi, Torino 2015

 

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