Il grande male che non si deve dimenticare

imageOggi si ricorda il ‘metz yeghèrn’, il genocidio del popolo armeno, che ancora viene negato dal governo turco e spesso ignorato dall’Europa per non offendere la sensibilità turca. Per avere un’idea basta leggere le imbarazzanti notizie di questi giorni.
Lo scorso anno, in occasione del tragico centenario del genocidio, Giuntina ha voluto unire nel ricordo il “grande male’ armeno e la shoah del popolo ebraico, stampando “Pro Armenia”, la testimonianza di quattro uomini ebrei, testimoni diretti del genocidio, che hanno pubblicato il loro grido di orrore e di allarme nei mesi immediatamente successivi. Di questo prezioso libricino, vorrei ricordare oggi una presenza femminile, che rivive tra le righe scritte dal fratello. Si tratta di Sarah Aaronsohn, fondatrice ed attivista, insieme al fratello Aaron del NILI (Netzakh Ysrael Lo Yshaker), un gruppo clandestino di patrioti ebrei che fornì importanti informazioni alla Gran Bretagna, per la risoluzione del conflitto con l’impero ottomano. Sarah fu testimone diretta delle atrocità inflitte agli armeni e da questo rimarrà segnata per sempre. Fu scoperta e a causa della sua attività fu imprigionata e torturata. Morirà suicida, dopo quattro giorni di torture.
Azdvaz irentz Hokin Lusavore.
Che Dio copra di luce le loro anime.

http://www.corriere.it/…/genocidio-armeno-ue-cancella-link-…
http://www.agi.it/dalla-redazione/notizie/2016/04/23/news/tiurchia_deputato_armeno_parla_del_genocidio_contestato-717915/

 

 

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